Siamo tutti da... Psychiatric Circus!
Io non amo molto il circo. Gli animali mi mettono tristezza, i trapezisti mi procurano un senso d'ansia, i clown mi angosciano, con i loro faccioni dipinti di allegria artificiale. Però, domenica sera ho letteralmente adorato lo Psychiatric Circus ! Non è, come è logico, un normale circo. Si tratta invece di uno spettacolo ambientato sì sotto il classico tendone, ma che ci trasporta in un manicomio degli anni 50, gestito da un medico esorcista, coadiuvato da un gruppo di suore. I pazienti classici ci sono tutti: il domatore con la fobia degli animali, il clown sboccato e crudele, l'intrattenitore con l'amico immaginario... Insomma, un variegato nonché verosimile panorama della fauna di una vera clinica psichiatrica. Ispirato liberamente ad American Horror Story, lo Psychiatric Circus avviluppa più che per la "trama" per la bravura degli artisti, che intrattengono il pubblico con gag cabarettistiche accompagnate da giochi di giocoleria e spettacoli acr...