Lettori fissi

28 ottobre 2012

Prima neve? E noi si "Fà la cosa giusta!"

Buongiorno a tutti, e buona domenica!

Come é la situazione da voi? Sul Trentino é caduta la prima neve, e anche a Pergine Valsunaga le cime sono innevate. Fortunatamente qui alle basse si limitano cadere acqua mista a neve, e la situazione sembra buona. Unico neo, il grandissimo freddo, arrivato quasi "a tradimento"!

 

Oggi, assieme al moroso, abbiamo dedicato la mattinata alla visita di Fà la cosa giusta!, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, arrivata a Trento alla sua ottava edizione. É un'esperienza che ripeto con somma curiosità ogni anno, anche se oggi proprio non ho invidiato gli espositori che occupavano la sezione esterna della fiera, con quel gelo!

 

Come recita la copertina del catalogo della fiera, potete partecipare a una "mostra mercato dell'economia solidale: stand, laboratori, cucina e la prima mostra dei vini trentini da uve biologiche". Insomma, un'occasione per venire a conoscenza di molti aspetti riguardanti una quotidianità diversa dal solito. Per esempio, il moroso ha degustato differenti qualità di olio d'oliva biologico, provenienti da varie parti d'Italia, mentre io mi sono fermata ad assaggiare diverse preparazioni a base di seitan (ah, da quanto tempo non l'assaggiavo più... A causa della celiachia di mio fratello...), e a guardare con curiosità i formaggi vegani (che non posso mangiare poiché a base di noci, che mi sono vietate).

 

Volevo mostrarvi alcune cose che hanno attirato la mia curiosità, ed a cui non ho saputo dire di no...

La prima é una tartarughina di avorio vegetale. Si tratta di una piccola scultura incisa nel seme essiccato di una palma che cresce in sud America. I popoli della zona ricavano da questi semi oggetti, monili, piccoli gioielli, che poi vengono inviati in Italia ai ragazzi dell'Istituto Fontana di Rovereto, nell'ambito di un progetto di cooperazione internazionale volto alla salvaguardia dell'ecosistema. Infatti, i nativi, col ricavato della vendita degli oggetti da loro scolpiti, acquistano pezzi di foresta che verrebbero altrimenti disboscate.

Si tratta di un materiale povero, ma la bellezza dei manufatti ottenuti non fanno certo rimpiangere l'avorio delle zanne dei poveri elefanti, no?

Poi ho preso alcuni oggetti nati dalla linea Prima Ero della Cooperativa Solidarietà. Si tratta di una linea di oggetti di cartoleria come matite, penne, astucci e block notes, nati dalla trasformazione di un oggetto, come specificato sulla nuova creazione. E così, una penna era una consolle per videogiochi o un elettrodomestico, una matita nasce da un bicchierino di carta o da vecchie custodie per cd, l'astuccio é figlio di uno pneumatico, e così via...

 

La terza cosa che ha solleticato la mia curiosità é un set per comporre dei biglietti di auguri... Un po' particolare. Infatti, la bustona che ho acquistato per la cifra di soli 10,50€, contiene ben 10 buste colorate, 10 biglietti in tinta, 14 formine di fiori e animali, 5 fogli colorati e 8 pastelloni a cera... In cui il prodotto di base del carta é la CACCA DI ELEFANTE!

Infatti, i prodotti cartacei, totalmente handmade, sono composti dal 75% di sterco di elefante, e il 25 % di carta reciclata.

L'idea di questo particolarissime prodotto nacque all'interno di Eco Maximus Ptv, una società a responsabilità limitata nata nel '97 nello Sri Lanka per il riciclo della carta. Ben presto, però, si capì che molti altri materiali che normalmente venivano scartati erano una risorsa per la piccola cartiera, per i primi i 6 elefanti che si trovavano in una fondazione limitrofa. Quindi venne depositato il marchio e il brevetto, e la cartiera cominciò a crescere, con lo scopo principale quello di salvaguardare gli elefanti nello Sri Lanka, e di aiutare e far crescere le popolazioni locali, che troppo spesso sono costrette a ingaggiare con i grossi quadrupedi dannosissime lotte per il territorio. La carta di "cacca d'elefante" é commercializzata in Italia dalla Cooperativa Sociale Vagamondi. Se ne avete occasione, il ve la consiglio con tutto il cuore: è una carta spessa, di un colore definito ma simile alla "carta di riso", o alla comune carta riciclata. Tiene molto bene l'inchiostro.

 

Insomma, sperando di avervi dato qualche nuova info, o qualche spunto di riflessione, vi auguro una buona serata...

A presto!

 

2 commenti:

  1. La tartarughina è meravigliosa.. come tutti quei prodotti..! Impressionante cosa si può fare anche con la cacca di elefante!!! :D Bellissimi.. anche qui il freddo è arrivato 'a tradimento'! :( Un abbraccio cara, buona serata!

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  2. ma che bella iniziativa!! sono contenta quando si organizzano queste giornate, perché vuol dire che finalmente il vento del consumo solidale sta soffiano ;)

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