Lettori fissi

22 luglio 2013

Profumerie e campioncini... ovvero la polemica beauty del lunedì

Salve a tutti,
e naturalmente buon lunedì. Spero che la vostra settimana sia iniziata nel migliore dei modi. Io sono tornata al mio tran tran lavorativo, e già mi sono scordata di come era bello il "dolce far niente" delle scorse settimane...

Oggi, per cominciare in bellezza la settimana, vorrei mostrarvi gli ultimi ingressi nel mio beauty case. Dovete sapere che io comprerei make up dalla sera alla mattina, salvo poi truccarmi per bene qualcosa come... 2- 3 volte l'anno, e sempre in maniera più che semplice!

Però, talvolta capitano certe occasioni a cui uno non riesce proprio ad evitare di metter mano al portafoglio...

Per esempio, la scorsa settimana sono stata con alcuni amici a Brescia, all'Ikea e al Franciacorta Outlet Village... A parte gli acquistini per la casa che non ho potuto evitare nel colosso svedese, volevo farvi vedere ciò che ho comprato al Franciacorta...

Da Pupa (non conoscevo l'esistenza di un outlet Pupa... ah, sbav...) ho preso:
  • 2 smalti olografici (2,90 €/cad);
  • 1 Automatic Liner Clio for Pupa color Oro (1 €);
  • 1 Matita Kajal bianca, morbidissima... ( 1€);
  • 1 Ombretto cotto (1 €).

Poi visitina da Kiko, dove ho preso:
  • 1 matita kajal arancione (1 €);
  • 1 matita kajal gialla (1 €).

Ed infine sono andata da Gardenia, per sbirciare nella Collezione Essence Ticket to Paradise, e dove ho trovato:
  • 1 mascara per capelli (non ricordo a quanto, purtroppo...comunque pochi euro). Ne stavo cercando uno tipo da quando avevo 14 anni!

A proposito di Gardenia, vi racconto un piccolo aneddoto...
Ho dovuto fare la fila dietro dietro due signore elegantissime che si sono riempite di mascara e maschere facciali. Quella immediatamente prima di me ha acquistato 3 prodotti, pagandoli la bellezza di 102 €! E per quella cifra la commessa le ha dato 1 (si, avete letto bene, UNO) campioncino di profumo! Non lo so, sono fuori io o è stata un attimo tirchietta? L'altro giorno ho comprato un profumo da Erbolario, costato 20 €, e la commessa gentilissima mi ha dato 6 provini di vari prodotti (profumo, creme corpo, crema viso), nonché 2 di dopobarba per il Moroso, che non stava comprando nulla ma si limitava ad accompagnarmi...

Anche da Yves Rocher e da Bottega Verde mi sono sempre stati elargiti fior fiori di campioncini, e non ho mai neppure lontanamente speso cifre come quelle che la cliente prima di me ha sborsato!

Capisco che, magari, sia differente la "politica aziendale" delle varie profumerie... magari un Erbolario, o comunque un monomarca, punti molto di più sul campioncino per affezionare il cliente, rispetto ad una profumeria che tratta diversi brad. Magari nelle seconde non c'è neppure la larga disponibilità di campioncini, o magari alla commessa (che, comunque, era carinissima e con un sorriso davvero dolce!) viene detto di non elargire provini a piene mani, usandoli con parsimonia.

Vi sto facendo questo discorso perché mi piacerebbe avere il vostro parere. Ho letto tantissime volte su facebook di malignità ai danni di commesse di profumerie che avrebbero "intascato" provini e omaggini, che la cliente accusatrice spergiurava le sarebbero toccati di diritto. 
Raramente i commenti difendevano la cassiera, anzi, tanti si vantavano di come avevano "messo in riga" la lavoratrice, insistendo finché non avevano ottenuto il "maltolto".

Da commessa, vi chiedo: voi che ne pensate? Vi siete mai trovate dalla parte del cliente rimasto senza campioncino? O magari non ci avete neanche fatto caso, o addirittura siete una di quelle mosche bianche che escono dal negozio  e regalano regolarmente i campioncini a qualche amica o parente perché non vi interessano?

Personalmente non ne ho mai fatto una tragedia  se magari non mi è stato regalato nulla, magari quel prodotto non lo avrei neppure usato... Ci rimango un po' male, questo si, ma non me ne vado a lamentare con la commessa!

Stasera vi lascio con questa curiosità, a cui mi piacerebbe rispondeste numerosi...



Un bacione di buona notte...

8 commenti:

  1. Credo che a Bottega Verde e Erbolario elargiscano campioncini a tutto spiano perché si tratta di prodotti del loro stesso brand, mentre La Gardenia tiene svariate marche non esclusive tipo appunto la Essence.
    Mi piace molto il kajal arancio, davvero insolito, e il mascara per capelli... lo mettevo a 12 anni XD Ah, ol'good Ninties...

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  2. Guarda i punti vendita come Bottega Verde o Yves Rocher ovviamente spingono il compratore a provare i prodotti per poi poterli comprare ... Le altre profumerie diciamo che dovrebbero avere la stessa politica ... Anche a me questa cosa infastidisce moltissimo, proprio perché ho necessita di provare dei prodotti per poi comprarli, sopratutto prodotti come il profumo e il make up ... Mi hanno detto che addirittura alcune profumerie se li vendono ... ASSURDO!!!SCANDALOSO!

    XoXo

    Mary


    New Post-> http://www.modidimoda-mapi.blogspot.it/2013/07/people-pro-fashion-armando-terribili.html

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  3. Io acquisto spesso prodotti de L'Erbolario e non mi hanno MAI dato nessun campioncino! Nelle profumerie crEdo che dipenda esclusivamente dall'umore della cassiera! Non c'entra quanto spendi perchè mi è capitato di spendere TANTO e sentirmi dire:"mi dispiace, non abbiamo più campioncini". BUGIA!!! Comunque non me la prendo più di tanto! Ciao.

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  4. Io acquisto praticamente solo dall'Erbolario e da Yves ed è vero, danno abbastanza campioncini! Ma sono d'accordo con te che per una spesa di 102 euro qualcosina in più potevano anche lasciarlo..!! Credo proprio che i campioncini facciano gola anche alle care cassiere... :S Comunque bellissimi acquisti tesoro! :D

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  5. Nella mia gardenia invece le commesse sono davvero generose :) anche quando spendi qualche euro ti danno sempre 5 6 campioncini :) invece da sephora mi dicono sempre i campioncini da donna sono finiti .-.
    Veramente uni schifo! Ecco perchè ormai quando ho bisogno di qualcosa vado da la gardenia :) baci

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  6. a me i campioncini piacciono moltissimo , mi è capitato piu' di una volta di uscire a mani vuote anche se avevo speso molto ... da douglas particolarmente ... e mi dispiace tanto tanto =(


    kiss from pausacioccolata fashion&cosmetics

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    1. Io ho un'amica profumiera e lei cerca sempre di dare campioni a go-go per incrementare le vendite, ma negli ultimi due anni si è lamentata aspramente del fatto che le ditte produttrici di profumi le lasciano pochissimi campioncini, di alcuni profumi addirittura neppure i tester, è costretta ad usare i campioncini per farli sentire alle clienti...:-( Grazie al cielo, le ditte di trattamenti sono più generose e lì di solito faccio man bassa. Ma anche un'altra amica che lavora all'Occitane si lamenta che le mandano pochi campioni da distribuire e che, addirittura, chi fa le consegne a volte frega i campioni... quindi magari la povera cassiera era rimasta senza campioncini quel giorno. Cmq sì, per me provare i prodotti è fondamentale, senza campioncini di solito non compero la crema o il profumo.

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  7. Vedo che l'argomento é discusso... Più che altro é perché io, una volta, ero presentatrice Avon. Per chi non lo sapesse, li i campioncini li devi comprare per darli alle clienti, se vuoi puoi non farlo (ad esempio, il nostro "capo" consigliava di prenderne pochissimi, e limitarsi a farli " vedere" alle clienti, che così, incuriosite, avrebbero comprato il full size... Mah!). Dal canto mio invece ci ho sempre investito molto, un po' per coccolare le mie clienti, un po' perché penso che certi prodotti, anche costosi, vadano provati prima dell'acquisto. Rimango sempre stupita quando vedo consegnare pochissimi campioncini, specie nelle profumerie a più brad, perché immagino che sia interesse delle ditte produttrici essere generosi in primis con la distribuzione... Altrimenti, se la commessa non ha i provini, come fa a farmi testare i prodotti e a convincermi a prenderli?!

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