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11 luglio 2014

Le recensioni dello zio Stefano: la pasta GLUTEN FREE, la vendetta...

Carissimi,

Oggi é venerdì, giorno dedicato allo zio Stefano... Che mi salva, poiché fra i bagagli incombenti e le ultime corse in città non potrei far i compagnia! Quindi ne approfitto, e gli cedo subito la parola...

Giacché sono molte le marche di pasta sul mercato, riflettendo sono giunto alla conclusione che prenderne in considerazione soltanto cinque sarebbe un insulto. Allora ho deciso di ampliare la precedente recensione, menzionando qualcun altro.

Chissà, magari prima o poi uscirà anche un "Capitolo terzo" chi può dirlo...

  • BIAGLUT: voto 6--

Ahiahiahi, non ci siamo. Non ha una gran consistenza, è parecchio granulosa. Il suo "talento" (le virgolette sono perchè è un termine usato in maniera assolutamente ironica) è che sembra di mangiare della pasta al dente e scotta contemporaneamente.

Formato "di battaglia": non (ancora) pervenuto

  • GIUSTO GIULIANI: voto 7+

Curiosa la metamorfosi di questa pasta, quando praticamente dieci anni fà ero un adolescente che iniziava la dieta glutenfree è stato un trauma assaggiarla. Oggi è un piacere vedere i progressi che hanno fatto. Non c'è tanto da dire, è buona.

Formato "di battaglia": fettuccine.

  • GAROFALO: voto 7+

Ho sentito dire in giro da diversi celiaci che questa è la pasta più simile a quella normale. Io non lo so dire questo (chi se la ricorda la pasta normale?), però so dire che per me questa marca ha un gusto leggermente più... integrale rispetto alle altre. Simpatici anche i formati, alcuni mai visti prima.

Formato "di battaglia": casarecce.

  • DIALSì: voto 8

Pasta spessa, ottima al gusto, resistente alla cottura, che altro dire se non "bon appétit".

Formato "di battaglia": rigatoni. Ma le mezze maniche, se condite con un signor sugo di pomodoro con fagioli borlotti fanno la loro porca figura.

Con questo vi salutiamo, e io vi dò appuntamento a presto...

 

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