Lettori fissi

29 aprile 2013

Bijoux... Per ogni stagione!

Buonasera a tutti, e buon inizio di settimana!

Come prosegue questo tormentato inizio di primavera, da voi? Da me, a ogni giorno di sole ne seguono tre di pioggia battente... Anche per questo motivo sono più di dieci giorni che tossisco come una disperata. Per fortuna questa settimana sono in ferie!

Abbattuta dalla pioggia, oggi ho trascorso la giornata facendo qualcosa che non avevo più tempo di fare da un bel po': ho creato un sacco di orecchini!

Vi avevo già mostrato, molti mesi fa, alcune delle mie creazioni di bijoux... Questa sera volevo farvi vedere un paio delle mie più recenti "creature".

Ho cercato di creare una linea più energica, ricca di pendenti e colori brillanti...

Talvolta sono stata un po' eccessiva, lo ammetto, ma ho talmente tanta voglia di sole, colori e allegria, che ho voluto giocare con i colori e i charms!

Vi dico già da ora che 2 paia di orecchini saranno nel bottino per chi vincerà il "dono del micino", a cui potrete partecipare cliccando sull'immagine qui sotto...

Con queste parole vi saluto, e vi dò appuntamento a prestissimo...

 

25 aprile 2013

Panettone gastronomico

Salve a tutti, e buon 25 aprile!

Quanto di voi faranno il ponte, a partire da oggi?

Io ho, domani (salute permettendo) e sabato lavorerò, quindi oggi non ho fatto nulla di più di una passeggiatina in città, giusto per prendere un po' d'aria. E pomeriggio, un lungo sonnellino ristoratore... ;-)

Oggi, per festeggiare un po' con voi, volevo mostrarvi come ho farcito un panettone gastronomico, in occasione della festa per la laurea di mia sorella.

Ho visto che molti blog, in questo periodo, propongono questo tipo di preparazione. I più temerari, addirittura, facendo da sé il pane che funge da base per il panettone. Personalmente, ho sempre acquistato in rosticceria i panettoni già belli che farciti (fondamentalmente per risparmiare tempo), ma da qualche anno il negozio ha chiuso i battenti, quindi ho cominciato a comprare la base e farcirla da me, ogni volta dannandomi per trovare i ripieni giusti. Ne hanno molto interessanti sul web, soprattutto sul blog dei Barbapasticcetti, peccato che non li abbia visti prima di cimentarmi con l'ultimo.

Comunque, ecco come l'ho farcito io...

Il primo ingrediente é:

  • 1 panettone gastronomico. Il mio Motta da 800 gr.

Prima di tutto l'ho tagliato nei diversi strati. Questo panettone é dotato di una basetta in plastica che serve appunto per tagliarlo a "rondelle" più o meno uguali. Ho ottenuto 8 strati più la capocchia. Quindi l'ho tagliato già a fette, per evitare di "spremere" fuori il ripieno, nel caso l'avessi tagliato già farcito. Ho ottenuto 6 fette.

Ho cominciato a farcirlo naturalmente dal basso.

Ingredienti primo strato:

  • Pesto alla Brontese 65% Bacco;
  • 6 fette di mortadella.
  • Spalmate una generosa dose di Pesto alla Brontese Bacco sul pane.
  • Su ogni tartina, posate una fetta di mortadella piegata a triangolo.
  • Aggiungete un po' di Pesto alla Brontese sopra la mortadella, per attaccare l'altro strato di pane.
  • Richiudete le tartine, e aggiungete alla colonna anche le fettine di pane che formeranno la base del secondo strato.

Ingredienti secondo strato:

  • 6 fettine di carne salada tagliata a carpaccio;
  • Alcune foglie di rucola;
  • Olio Dante Condisano;
  • Lemondor Polenghi.

Procedimento:

  • Bagnate la parte "sotto" delle tartine con alcune gocce di olio Dante Condisano. Fate attenzione a non esagerare, o l'olio colerà negli strati sottostanti!
  • Stendete su ogni fetta di pane una di carpaccio di carne salada. Irrorate con alcune gocce di Lemondor Polenghi.
  • Mettete un po' di rucola, e conditela con ancora un po' di Lemondor Polenghi.
  • Richiudete, aggiungendo anche la base per lo strato superiore del panettone.

Ingredienti del terzo strato:

  • 6 fettine di lardo di Colonnata;
  • Burro.

Procedimento:

  • Ricoprite il pane con tocchettini di burro ammorbidito.
  • Su ogni fetta, disponetene una di lardo di Colonnata.
  • Richiudete, e aggiungete anche la base delle tartine dell'ultimo strato.

Ingredienti del quarto strato:

  • Pesto alla Brontese 65% Bacco;
  • Ricotta pugliese.

Procedimento:

  • Spalmate il Pesto alla Brontese Bacco sulle tartine.
  • Ricoprite con una fettina di ricotta alla pugliese, quindi richiudete il panettone. Prima mettete l'ultimo stato di tartine, quindi la cupola, che avrà solo funzione decorativa.

Ecco, questo é il mio panettone gastronomico. Se non doveste trovare, nelle vostre panetterie, il "panozzo" per la base, in internet ci sono moltissime ricette per farlo da voi. In alternativa, anche se forse meno scenografico, potrete usare le farce per preparare una bella pila di tartine, no?

Sperando di rileggerci presto, vi lascio andare a godervi la giornata di festa...

Vi ricordo il "regalino del micino" del post precedente..

A presto..

 

24 aprile 2013

Primo compleanno... Del blog? Ma no, del micio!

Salve a tutti!

Intanto, vi chiedo umilmente perdono per essere di nuovo così assente dal blog... Stavolta per una influenza o simile, che da una settimana mi abbatte un sacco, e mi leva voglia di cucinare e scrivere. Oggi sono dovuta addirittura uscire prima dal lavoro!

Nel frattempo, però, un "evento" mi costringe comunque a tornare su queste pagine... Il micino ha festeggiato lunedì il primo compleanno!

E per questo mi ha pregato di proporvi un piccolo gioco...



A partire da ora, fino alla mezzanotte del 22 maggio, potete lasciare un commento sotto questo post, possibilmente con la vostra mail (per essere contattati in caso di vittoria).

Il 23 di maggio procederò all'estrazione, utilizzando Random.org, e pubblicherò il vincitore, a cui spedirò (ovviamente a mie spese!) un pensiero.

Naturalmente, non é obbligatorio seguire il blog o la pagina facebook, anche se la cosa mi fa sempre molto piacere...

Mi pare di avervi detto tutto, questa febbriciattola mi rende un po' rimbambita...

Un salutone, e buonanotte a tutti...

 

Ps: se volete provare gratuitamente due campioni di Bref Brillante Pavimenti, avete tempo fino al 26 aprile, andando qui...

 

PROGETTO E-GOTHAM, ENERGIA PULITA DALLE MICRORETI INTELLIGENTI

 

PROGETTO E-GOTHAM, ENERGIA PULITA DALLE MICRORETI INTELLIGENTI

All’Università del Sannio, la seconda riunione di verifica sullo stato d’avanzamento dei lavori.

Gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) tra i partner del gruppo di ricerca europeo.

Produrre energia distribuita sul territorio e gestirla in maniera intelligente, regolando le dinamiche di domanda ed offerta, riducendo al minimo le perdite ed utilizzando per lo più impianti che sfruttano fonti rinnovabili.

Sono questi gli obiettivi che si propone di realizzare, attraverso le microreti (microgrid), il progetto e-GOTHAM a cui partecipa il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi del Sannio insieme a 17 partner europei, tra i quali gli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN). Il complesso agroindustriale oleario sannita è già da anni impegnato in un percorso virtuoso, volto a coniugare sostenibilità ambientale e sviluppo del territorio. Una sfida con cui misurarsi per aumentare la competitività sui mercati.

Il progetto e-GOTHAM, nell’ambito del programma Artemis sui sistemi "embedded", è giunto alla seconda riunione di verifica sullo stato d’avanzamento dei lavori del gruppo di ricerca. Gli incontri si sono svolti ieri ed oggi a Benevento, presso l’Università degli Studi del Sannio.

Tra gli scopi del progetto e-GOTHAM, che avrà una durata di tre anni, quello di implementare un nuovo modello di domanda aggregata di energia, integrare efficacemente le fonti energetiche, aumentare l'efficienza di gestione e ridurre le emissioni di carbonio, accrescendo la consapevolezza dei consumi.

Il nostro Dipartimento di Ingegneria - dichiarano i Professori Carmen Del Vecchio e Luigi Glielmo, che coordinano il gruppo di ricerca dell’Ateneo sannita impegnato in e-GOTHAM - contribuisce a realizzare una piattaforma informatica per una migliore gestione di microreti energetiche nei settori residenziale, terziario ed industriale, collaborando per la sperimentazione nel settore industriale con la Enemont, una società degli Oleifici Mataluni specializzata nel risparmio energetico e nello sviluppo di sistemi di energia pulita”.

Il mercato delle tecnologie pulite, secondo i più accreditati studi di settore, entro il 2018 vedrà quintuplicare l’apporto energetico delle microreti. Si calcola, infatti, che in sei anni si passerà dai 764 MW del 2012 a quasi 4000 MW.

Per un complesso industriale quale quello degli Oleifici Mataluni - commenta l’Ingegnere Francesco Fuccio, Responsabile Area Impianti degli Oleifici Mataluni - i consumi energetici incidono in maniera significativa sul costo economico ed ambientale. Per questo, il tema dell’efficienza energetica va messo ai primi posti nella lista delle esigenze di innovazione aziendali. Tradizionalmente, i consumi energetici industriali sono considerati come un costo inevitabile, una bolletta da pagare ed una spesa da tenere sotto controllo. L’obiettivo degli Oleifici Mataluni è quello di passare ad una gestione attiva dell’elettricità come input della produzione, proprio come i materiali e la manodopera. Abbiamo creduto nelle microreti intelligenti per il miglioramento della gestione energetica e la conseguente riduzione dei costi e dell’impatto ambientale delle produzioni. Il progetto e-GOTHAM - conclude Fuccio - grazie anche alle collaborazioni con i numerosi partner internazionali, ci ha confermato le potenzialità delle microreti, in cui l’energia è generata vicino alle utilities (spesso da fonti rinnovabili, come nel caso del nostro impianto fotovoltaico), con riduzione al minimo delle perdite e possibilità di gestione attraverso un sistema intelligente, come quello che stiamo sviluppandonell’ambito del progetto, in grado di ottimizzare il bilancio tra produzione e consumo di energia a livello locale”.

Grande soddisfazione, dunque, per i risultati conseguiti da parte del gruppo di ricerca dell’Ateneo sannita.

La riunione di verifica del primo anno di lavori - a parlare è la Professoressa Carmen Del Vecchio - ha avuto un esito molto positivo. Al meeting hanno partecipato i 17 partner di e-GOTHAM, dei quali cinque sono italiani (di questi ben quattro, tra università ed aziende, appartengono al territorio campano), mentre gli altri sono spagnoli, norvegesi, finlandesi ed estoni. L’Università del Sannio è stata presente all'incontro con noi docenti, con i dottorandi Daniela Meola e Giovanni Gambino, l’assegnista di ricerca Giovanni Palmieri ed Andrea Mongillo, Amministratore Unico di KES (Knowledge Security Environment), una spin-off dell’Università del Sannio”.

Il prossimo appuntamento è previsto nel mese di giugno a Bruxelles, per la prima valutazione del progetto da parte della Comunità Europea.

 

19 aprile 2013

Sono Agente del Brillante Bref... E mi serve il vostro aiuto!

Salve a tutti!

Eccoci qui, passata la metà della settimana... Com'é il tempo? Persiste la bella stagione da voi?

Oggi volevo condividere con voi la mia soddisfazione per essere rientrata nei 3.000 fortunati che stanno avendo la possibilità di testare Bref Brillante Pavimenti.

Per questa opportunità devo ringraziare Trnd, una notissima community di marketing partecipativo, a cui appartengo da un po'. É la prima volta che partecipo ad un loro progetto, e devo dire che sono molto contenta ed eccitata!

Il progetto prevedeva un primo periodo di "raccolta di idee", sul loro blog, per diventare dei vesti esperti del pulito, quindi una fase vera e propria di candidatura, attraverso un quiz su igiene e pulizia.

Ed ora... Ecco giunti i pacchi agli Agenti del Brillante!

Ogni pacco continente:

  • 1 flacone di Bref Brillante Pavimenti (1,250 ml) per me;
  • 30 campioni di Bref Brillante Pavimenti per il passaparola;
  • La guida al progetto;
  • Questionari per la ricerca di mercato.

Parliamo di questo ottimo prodotto. Voi per caso lo conoscete o lo avete già utilizzato?

Io naturalmente conosco Bref, ma non ho mai usato prima il Brillante Pavimenti. É il detergente ideale per tutti i pavimenti lavabili della casa, grazie alla presenza di alcool naturale igienizzante e detergente, dona una brillantezza impeccabile già alla prima passata.

L'asciugatura ultrarapida é due volte più veloce dei detergenti tradizionali: ciò permette più efficienza e meno attese.

Della stessa linea esistono anche Bref Brillante Superfici Pregiate (con formula a ph neutro, a evaporazione velocissima) e Bref Brillante Bagno (ad azione anticalcare).

Importante é il dosaggio: é sufficiente diluire due tappi in mezzo secchio d'acqua (5 litri). Eventualmente può essere utilizzato anche puro, applicando lo su un panno umido. Neppure usando il prodotto concentrato é necessario risciacquare.

Ed ora... Che ne dite di darmi una mani a testate Bref Brillante Pavimenti?

Se anche voi avete cercato di entrare nel progetto ma non siete state scelte, lasciate un commento qui sotto, possibilmente con la vostra mail per contattarvi in caso di vincita...

Avete tempo fino al prossimo venerdì, 26 aprile (giorno del mio compleanno...) per commentare questo post, quindi estrarrò 5 (con il noto Random.com) persone a cui invierò (naturalmente senza alcuna spesa) 2 campioni di Bref Brillante Pavimenti, e un questionario da compilare.

Unica richiesta: mandarmi una mail con le risposte del questionario, e le vostre impressioni a riguardo...

Spero che vi possa interessare la cosa....

Con questa proposta vi saluto, e vi dò appuntamenti a presto...:-)

 

18 aprile 2013

A PRIMAVERA PORTE APERTE AGLI OLEIFICI MATALUNI

A PRIMAVERA PORTE APERTE AGLI OLEIFICI MATALUNI

Venerdì gli studenti del Master internazionale MBA in visita al complesso oleario di Montesarchio

Porte aperte nello stabilimento degli Oleifici Mataluni che, con l’inizio della primavera, accoglieranno studenti e visitatori nel complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (BN).

Scuole di ogni ordine e grado, associazioni e consumatori potranno intraprendere un entusiasmante viaggio nel mondo dell’olio di oliva, guidati da ricercatori e personale altamente qualificato.

L’iniziativa, inserita nel piano formativo-didattico dell’azienda sannita, ha l’obiettivo di far vivere in prima persona la realtà aziendale, mostrando le tecnologie innovative dei processi produttivi, a basso impatto ambientale, ed accompagnando i visitatori alla ricerca delle qualità sensoriali delcondimento principe della Dieta Mediterranea.

Ad inaugurare il programma internazionale 2013, gli studenti di 17 diverse nazionalità del Master in Business Administration - indirizzo Food&Wine e Green Energy&Sustainable Businesses -dell’Alma Graduate School dell’Università di Bologna che, nella giornata di venerdì 19 aprile, visiteranno le linee di produzione, la divisione Ricerca e Sviluppo, il settore Packaging e l’area Marketing e Comunicazione per capire come vengono realizzati gli oli firmati dagli Oleifici Mataluni.Ma il tour non finisce qui. I ricercatori del Criol, il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni,condurranno i visitatori alla scoperta delle qualità gustative ed olfattive dell’olio di oliva, attraversoun laboratorio tecnico di assaggio per allenare i sensi a riconoscere un prodotto di qualità.

“Siamo felici di accogliere in azienda studenti, associazioni e consumatori - afferma Valentina Corrado dell’Ufficio Marketing degli Oleifici Mataluni - e di presentare le iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale. Il nostro modello è orientato non solo a creare un valore aggiunto sul mercato, ma anche alla valorizzazione del territorio. Osservare i processi di produzione ed imparare a riconoscere un olio di oliva di alta qualità, contribuisce a formare le nuove generazioni diconsumatori, sempre più attenti e consapevoli”.

In soli sette mesi, da settembre 2012 ad oggi, gli Oleifici Mataluni hanno già registrato circa 900presenze, tra cui: alunni delle scuole dell’infanzia e degli istituti superiori; studenti universitari;famiglie dei dipendenti Nato; Associazioni nazionali dei consumatori; studenti dell’Accademia difotografia “Julia Margaret Cameron”; giovani del Programma di alta formazione Global Village;membri dell’Associazione Antiquariauto di Napoli; ragazzi del progetto Comenius.

Gli Oleifici Mataluni rappresentano uno dei più importanti complessi agroindustriali oleari al mondo e raggruppano 23 storiche etichette italiane, tra cui Dante, Topazio, Olita, OiO e Vero.

Sviluppano al proprio interno l’intero processo produttivo, dando vita ad un’innovativa filiera integrata: frantoio; raffinazione; imbottigliamento in confezioni di vetro, PET e latta; produzione di bottiglie in PET, tappi, imballaggi ed etichette. Gli Oleifici Mataluni sono dotati di un impianto di trigenerazione e fotovoltaico, di un laboratorio specializzato nel Controllo Qualità e del Criol - Centro di ricerca per materie olearie e packaging innovativo (riconosciuto nel 2010 dal Miur), che ha realizzato il packaging in PET “100% riciclabile” anche per gli oli di oliva ed il progetto Re-Waste,premiato da Legambiente con il “Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente 2010.

Per verificare la disponibilità e per prenotare le visite, è necessario inviare una mail all’indirizzoeventi@mataluni.com.


 

17 aprile 2013

...quasi fuori tempo massimo...

Salve a tutti,

Eccovi con il consueto saluto del micetto...

Quasi fuori tempo massimo, a causa di una bella passeggiata serale e di un film che si é protratto più del previsto...

Comunque, ecco un piccolo collage con gli ultimissimi scatti del felide... Accigliato più che mai!

E con queste immagini vi lascio, vi auguro una splendida notte, e vi dò appuntamento a presto...

:-)

 

15 aprile 2013

Pasta alle verdure "Magic Cooker Style"

Salve a tutti!

E buon inizio di settimana!

Qui anche oggi la primavera ci ha regalato una dolcissima giornata, una di quelle che... É un peccato essere andati a lavorare ;-)!

Questa sera, volevo proporvi ciò che ho preparato ieri, per cena...

Come vi ho già detto, sto cercando di moderare un po' la mia alimentazione, e renderla un più sana. Quindi via libera ad insalate e verdure cotte...

Però, la fame la sera si fa sentire... Quindi, via libera ad un bel piatto di pasta... Condita con tanta verdura! Ad aiutarmi, il fantastico Magic Cooker!

Ecco gli ingredienti per 2 persone:

  • 3 zucchine;
  • 1/2 cavolfiore piccolo;
  • 185 gr di salsa di pomodoro;
  • 160 gr di orecchiette fresche;
  • 1 cucchiaio di olio Dante Condisano;
  • 1 bicchiere di acqua;
  • 1 dado;
  • Parmigiano grattugiato a piacere.

Preparazione:

  • Tagliate a tocchetti piccoli le zucchine e il cavolfiore.
  • Metteteli in una pentola alta con un cucchiaio di olio Dante Condisano, il dado e la salsa di pomodoro, e mescolate bene.
  • Mettete sul fuoco alto per circa quattro minuti.
  • Levate dal fuoco, aggiungete la pasta e coprite con il bicchiere d'acqua. Rimettete sul fuoco, e fate prendere il bollore a fiamma alta.
  • Una volta preso il bollore, abbassate la fiamma al minimo, e lasciate cuocere la pasta come riportato sulla confezione (la mia, per 6 minuti).
  • Impiattate, spolverando con il parmigiano.

Un consiglio: mangiate la verdure biologiche, o comunque senza diserbanti e conservanti! A parte che la salute ci guadagna, senza dubbio, il Magic Cooker ha questo pregio di mantenere inalterato il gusto della verdura c'è state cuocendo. Talvolta, i prodotti che acquistiamo vengono trattati per farli durare più a lungo. E se cotti con Magic Cooker, il sapore del diserbante viene accentuato.... Ve l'assicuro, non é proprio un granché! :-(

Con questo, vi saluto, e vi dò appuntamento a presto...

 

14 aprile 2013

Dolce Deco... Che dolcissima collaborazione!

Salve a tutti!

Allora, la bella stagione sembra essere arrivata anche da voi? Qui il sole é stato splendente e caldissimo tutto il giorno, lasciandoci gustare proprio una fantastica domenica di primavera..

Da qualche giorno la mia cucina é un po' in stand by, a causa degli eccessi gastronomici degli ultimi mesi... Anche se molto presto vi mostrerò ciò che spadello per cercare di recuperare un po' la linea del moroso e mia (un indizio, c'é di mezzo il mitico Magic Cooker...), oggi volevo parlarvi un po' di una collaborazione che certo non mi sta aiutando a mantenere la linea... Sto parlando di Dolce Deco!

Logo Dolce Deco

Come molte di voi già sapranno, Dolce Deco é uno store online (al momento disponibile su Amazon) dove potrete acquistare tutto ciò che renderà speciali le vostre creazioni: animaletti di zucchero o marzapane, codette, fiori e pasta di zucchero... Per rendere uniche le vostre creazioni, da Pasqua a Natale, senza tralasciare Halloween!

Per la nostra collaborazione, dopo aver risposto ad alcuni questionari, mi sono state inviate una confezioni di codette colorate, e due dolcissime ranocchie di zucchero!

Potrete trovare Dolce Deco su Amazon, per l'appunto, o su facebook, ma anche sul loro sito personale. Interessantissimo, perché potrete vedere i loro prodotti "in azione", nella cucina di tante blogger!

Ora vi saluto, e vi auguro buona serata...

Vado a mettermi ai fornelli per la cena vegetariana di oggi...

:-)

 

10 aprile 2013

Il vostro amico del mercoledì...

Salve a tutti!

Eccoci qui all'immancabile appuntamento del mercoledì, quello con il vostro amico Lauro...

Oltre le solite fotografie, che tanto amate, oggi vi "regalo" anche una piccola opera del Moroso, ispirata alla celeberrima Dama con l'ermellino....

Inoltre, poiché prestissimo sarà il primo compleanno del micio, vi consiglio di "rimanere sintonizzati", perché é in arrivo una sorpresa per voi...

A prestissimo allora!

;-)

 

8 aprile 2013

Cucina più veloce e più sana? Grazie, Magic Cooker!

Buongiorno a tutti, e buona settimana!

Scusate la lunga assenza, dovuta a problemi di carattere tecnico sulla linea... Da oggi il blogghino tornerà più vivo che mai, promesso!

Come vi é andata la settimana appena trascorsa? Io avevo giurato che dopo i bagordi di Pasqua mi sarei messa a dieta (anche se temo che per quest'anno la prova costume sia persa in partenza...), ed invece ho continuato a mangiucchiare incessantemente. Ieri poi ho organizzato con i miei familiari un piccolo buffet, e capirete che, solo con gli avanzi, si potrebbe ora sfamare un nutrito esercito... E il mio stomaco comincia a dare segni di insofferenza...

Mangiare sano sta diventando un'impresa non da poco! ;-)

Questa introduzione é doverosa per farvi capire quanto mi sia d'aiuto, in questo momento, Magic Cooker!

Di cosa sto parlando?

Di quello che, a prima vista, potrebbe sembrare un semplice coperchio, ma che può trasformarsi, a secondo della fiamma e dell' altezza della pentola, in grill, tostapane, friggitrice, microonde, forno vapore ventilato, pentola a pressione continuando però a cucinare a temperature basse. Con il Magic Cooker potrete cucinare sul fornello di casa nello stesso tempo che il forno impiega per andare in temperatura, sfruttando il calore umido che si crea in pentola, e il calore riflesso dal coperchio verso il basso . Grazie a ciò, potrete cucinare e risparmiare fino al 50% del tempo. I cibi, con Magic Cooker, vengono cotti a basse temperature e rimangono più sani, mantenendo le caratteristiche organolettiche quasi inalterate.

Fra le altre cose, inoltre, Magic Cooker vi permetterà di mantenere la vostra cucina più profumata, riducendo drasticamente gli odori sgradevoli, come quelli delle fritture.

Assieme al prodotto vi arriverà a casa anche un ricettario, per muovere i primi passi in questo tipo di cottura, e un DVD di ricette.

Immediatamente (da buone amanti delle televendite) lo ho guardato assieme a mia mamma. Dall'uovo all'occhio di bue alla bistecca, passando per pasta e riso, Magic Cooker aiuta davvero tantissimo in cucina...

Non ci restava che la prova su strada!

Non contente, lo abbiamo testato a casa di mia madre. Cioè sulla cucina a legna! Una complicazione in più, poiché é ovvio che non é possibile controllare il calore come raccomandato nelle ricette...

Prima, abbiamo cotto i carciofi per condire la pasta.

Innanzitutto abbiamo scaldato per bene la pentola, quindi abbiamo aggiunto un cucchiaio di olio, uno spicchio d'aglio e i cuori di carciofi ancora congelati. Abbiamo coperto immediatamente e rimesso in cottura.

Dopo 4 minuti abbiamo controllato: i carciofi erano scongelati, ma ancora crudi. Rimesso il coperchio e sul fuoco.

Altri 4 minuti, e i carciofi morbidi e pronti da condire e servire. Un po' di dado, una mescolata e sulla pasta.

La particolarità: il gusto. Vi assicuro, non ho mai mangiato un carciofo surgelato che mantenga tutto quel gusto!

Ma non contente, abbiamo preparato anche il secondo. Filetti di merluzzo surgelati, e cipolle.

Scaldata bene la pentola, abbiamo messo una grossa cipolla affettata, un filo d'olio e tre filetti di merluzzo surgelati.

In 3 minuti, il pesce si è scongelato, ma appena 1 (uno!) minuto dopo il filetto era pronto da servire in tavola!

A differenza dei filetti cotti in forno, poi, si é mantenuto più morbido, senza fare quella crosticina un po' fastidiosa tutto attorno. E il gusto... intatto!

Insomma, Magic Cooker ha superato il nostro test, e siamo solo agli inizi!

Infatti, sono convinta che mi aiuterà a mantenere una dieta più sana, mantenendo tutto il gusto di ciò che portò in tavola... E riducendo assai i tempi di cottura!

A prestissimo con il prossimo post...

Buonanotte...:-)