Lettori fissi

27 febbraio 2013

Buonanotte da tutti noi... Ma proprio tutti!

Salve!

Oggi, lo sapete meglio di me, é mercoledì. E tutti voi che seguite questo blog sapete che oggi é il micio-day...

Ecco alcuni scatti freschi-freschi, di Lauro intento a cenare...

Con questo vi saluto, e vi dò appuntamento a prestissimo...

:-)

 

 

25 febbraio 2013

Più sane più belle, con la collaborazione del lunedì: Prodeco Pharma

Buongiorno, e buon settimana!

Come va? Io oggi ho frequentato un corso per il mio lavoro, interessantissimo! Il dottor Corradi, tra le altre cose docente dell'Università dei Sapori di Perugia, ci sta dando utilissimi suggerimenti e nozioni sui formaggi e i salumi italiani, un vero e proprio patrimonio per la nostra nazione. Inoltre, sto ricevendo anche numerosi spunti di cucina e di presentazione dei piatti, cosa che spero prestissimo di poter trasferire nel mio blogghino!

Però, oggi, invece volevo presentarvi un'altra azienda con cui ho il piacere di collaborare, che non riguarda la cucina. Si tratta di Prodeco Pharma.

Chi é Prodeco Pharma? É un’azienda italiana, nata oltre vent’anni fa per passione per la medicina alternativa ed in particolare per la fitoterapia. È costituita da un’equipe di professionisti preparati ed aggiornati, ma soprattutto da un gruppo di persone che lavorano ogni giorno fianco a fianco unite dalla passione per la scienza e da obiettivi comuni: formulare, produrre e commercializzare prodotti salutistici a base di piante o di estratti di piante. Lo scopo per cui mettono a punto ogni singolo prodotto è la salute ed il benessere delle persone.

Impossibile ridurre in poche righe il campo d'azione in cui opera Prodeco Pharma. Ogni apparato, ogni particolare stato di malattia e di prevenzione appartiene al campo d'azione di questa azienda. L'unica maniera per farvi un'idea é quella di visitare il loro sito: potrete così avere una panoramica dei loro prodotti divisi in vari modi: per linea, per prodotti, per problematiche, o semplicemente in ordine alfabetico.

Io ho avuto il piacere di provare alcuni dei loro prodotti della linea GSE intimo. Cito dal loro sito la descrizione della linea: "Una linea di prodotti per le problematiche “intime”, per risolvere rapidamente gli episodi acuti, consolidare i risultati ottenuti, contrastare le recidive e prevenire ulteriori manifestazioni acute. L’Estratto di semi di Pompelmo è infatti uno straordinario antibatterico e antimicotico efficace nel trattamento sia delle affezioni delle basse vie urinarie (cistiti) sia della candida intestinale che è all’origine delle micosi vaginali (candida albicans) e vaginiti (gonococchi, streptococchi, stafilococchi). Grazie alla presenza del GSE e alla sua selettività viene preservata la flora fisiologica delle mucose, la cui integrità è fondamentale per il mantenimento della buona salute e per il rapido recupero dalla malattia".

Sto terminando di provare con cura i tre prodotti che ho ricevuto, quindi ve li presenterò più avanti, ma mi sembrava doveroso parlarvi con cura di questa versatile e preparatissima azienda, che ringrazio per la disponibilità.

Con questo vi saluto, e vi auguro buona serata....

A presto.... :-)

 

24 febbraio 2013

Collaborazione con Alchimia Natura

Buonasera a tutti!

Come é andato il weekend? Sotto la neve?

Il mio molto tranquillo, come al solito. Fortunatamente ha smesso di nevicare abbastanza a lungo per permettermi di farmi accompagnare dal moroso fino al seggio a votare senza pericoli stradali... Anche se ora mi accorgo con orrore di alcuni fiocchi che stanno ricominciando a danzare nel cielo...

Con oggi vorrei presentarvi, con una serie di post, alcune aziende con cui ho il piacere di collaborare da un po', ma di cui, per un motivo o per l'altro, non ho ancora avuto modo di parlare.

Oggi vorrei parlare di Alchimia Natura.

Alchimia Natura é una piccola azienda artigianale, che coltiva, raccoglie e trasforma piante officinali e piccoli frutti. La sua particolarità é l'attenzione utilizzata nella preparazione dei propri prodotti: la materia prima, infatti, viene coltivata direttamente, consentendo quindi di controllare la qualità di tutto il processo produttivo dei cosmetici e degli alimenti naturali, che vengono venduti poi direttamente al cliente.

L'attenzione al consumatore, che riporta quasi un mondo antico, di conoscenza ancestrale, viene coniugata però con la tecnologia innovativa, in grado di rispettare l'ambiente e i suoi abitanti, attraverso l'agricoltura biologica.

Alchimia Natura nasce nel 2007, per volere di Maria Elena Setti (esperta in chimica, farmaceutica e cosmetologia) e di Alessandro Biancardi (esperto di scienze e tecniche erboristiche), che da allora seguono questa Azienda, e collaborano anche con prestigiose farmacie, erboristerie e centri estetici, come consulenti e docenti, per i quali vengono anche pensate delle linee personalizzate.

Le materie prime che vengono utilizzate sono per la maggior parte di propria produzione, erbe officinali coltivate secondo i principi dell’Agricoltura Naturale, Biologica, Biodinamica, quelle che vengono acquistate hanno certificati di qualità quali: ICEA, Demeter, Codex, CCPB (CONTROLLO BIOLOGICO), AIAB, ECOCERT, IBD, IASC, BIOAGRICERT.

Alchimia Natura inoltre dice no ai test sugli animali, aderendo allo Standard CRUELTY-FREE di VIVO; ha un simbolo Bio-eco, che si trova sulle etichette, è stato creato per evidenziare che i prodotti seguono il protocollo e la filosofia della cosmesi bio-ecologica; e sono Vegan, non contengono cioè ingredienti di origine animali.

Ho potuto testare tre prodotti, che l'azienda mi ha gentilmente inviato in formato mini-taglia.

Eccoli, con le schede relative che ho scaricato dal sito.

Crema per il viso giorno e notte elasticizzante e nutriente alla canapa

Proprietà: Questa crema nutriente a base di olio di canapa è un ottimo restitutivo per le pelli secche e stressate da vento, sole, freddo, grazie all’elevato contenuto di acidi grassi polinsaturi (Omega-3 e Omega-6).

Ricca di Vitamine E e C la crema alla Canapa contrasta la formazione di radicali liberi, donando giovinezza e luminosità alla pelle. Ottima per pelli disidratate, come crema da notte e dopo sole. Ideale anche per la pelle maschile, nutriente, ma non untuosa lascia la pelle morbida e compatta.

Ingredienti: Aqua, Cannabis Sativa oil*, Prunus Amygdalus dulcis oil, Cetyl alcohol, Glyceryl stearate, Cetearyl alcohol, Alcohol*, Potassium palmitoyl hydrolyzed wheat protein, Tocopheryl acetate, Calendula Officinalis extract*, Cymbopogon martinii oil*, Sodium Glutamate, Sorbitol, Urea, Sodium PCA, Glycine, Lactic acid, Hydrolyzed wheat protein, Xanthan Gum, Tocopherol, Lecithin, Citric acid, Ascorbyl palmitate, Cananga odorata oil*, Geranium Maculatum oil, Potassium sorbate, Sodium benzoate, linalool**, benzoate benzyle**, farnesol**, geraniol**, citral **, citronellol**.

*da Agricoltura Biologica certificata secondo regolamento EEC 2092/91

**da oli essenziali naturali 100%

Erbe da Agricoltura Naturale

VEGAN - CAM01

Montezuma Bagnodoccia al Cioccolato e scorzette d’Arancia

Proprietà: Bagnodoccia goloso e inebriante, grazie all’unione di Cacao e Scorzette di Arancia, tonifica la pelle, la nutre anche grazie all’olio di Riso e la rende piacevolmente profumata. Può essere utilizzato anche come shampoo per capelli secchi e devitalizzati, grazie alle proprietà antiossidanti e addolcenti del Cacao, li lascia morbidissimi e lucenti.

Modo d’uso: Massaggiare il Bagnodoccia direttamente sulla pelle e/o capelli o metterlo su una spugna e massaggiare. Risciaquare abbondantemente.

Ingredienti: Aqua, Sodium lauroyl sarcosinate, Oryza sativa oil, Theobroma cacao*, Citrus Aurantium dulcis oil**, Lactic acid, Xanthan gum, Sodium benzoate, Potassium sorbate, Citral***, Limonene***, Linalool***.

*da mercato equo solidale

**da Agricoltura Biologica certificata secondo regolamento EEC 2092/91

*** da oli essenziali naturali 100%

VEGAN -CIOCCO02

Fior di Elicriso Tonico lenitivo dermoprotettivo Senza conservanti

Proprietà: Tonico prezioso, senza conservanti, per pelli delicate, reattive e disidratate. Grazie all’estratto di Elicriso e all’acqua aromatica di Miele ha proprietà decongestionanti, idratanti e tonificanti. Le acque aromatiche ottenute mediante distillazione in corrente di vapore regalano un viso fresco e luminoso, mentre il complesso idratante vegetale e il magnesio restituiscono tonicità e compattezza alla pelle.

Modo d’uso: Utilizzare, mattina e sera, un po’ di tonico su un dischetto di cotone e tamponare, dopo la pulizia con il detergente Fior di Elicriso. Usare anche come impacco rinfrescante e lenitivo per la pelle e la zona perioculare.

Ingredienti: Mel water, Aqua, Alcohol*, Helichrysum italicum extract*, Sodium Glutamate, Sorbitol, Urea, Sodium PCA, Glycine, Lactic acid, Hydrolyzed wheat protein, Magnesium gluconate.

*da Agricoltura Biologica certificata secondo regolamento EEC 2092/91

VEGAN - OB01

 

Per ora ho avuto modo di provare la crema alla canapa, e il bagno doccia. Che dire... Se non fantastici? Questi prodotti mantengono appieno le promesse. Il Montezuma, poi, fa venire voglia di mangiarlo! Ha un profumo molto forte di arancia, e lascia la pelle delicatamente profumata. Io, per farlo durare un po' di più, l'ho usato su una spugna, ma mi ha lasciato la golosità di "assaggiare" il resto della linea. Sto valutando l'acquisto del burrone al cioccolato... Qualcuna l'ha provato?

Non ho ancora usato il tonico. Leggendo la descrizione trovo che sarebbe proprio quello di cui il mio viso avrebbe bisogno, ma non mi trovo bene con la profumazione. L'elicriso, infatti, ha una aroma che somiglia vagamente al curry. Infatti, mia sorella lo utilizza proprio per fare un sale aromatico per cucinare la carne! Mi fa un po' impressione... Sto cercando di superare questo pregiudizio, perché, come ho già detto, dalla descrizione sembra proprio un prodotto ad hoc per la mia pelle sensibile!

Se volete acquistare i prodotti di Alchimia Natura, potete farlo sul loro shop online. Se siete della zona di Modena, inoltre, potete trovarli direttamente presso la loro sede.

Voi avete provato alcuni dei loro prodotti? Quali erano?

Con questo vi saluto, a prestissimo...

:-)

 

22 febbraio 2013

Torta Soffice al profumo di Agrumi

Salve a tutti, e buon week end!

No, se ve lo state chiedendo, non sono sparita... Ho solo avuto qualche piccolo intoppo tecnologico, che mi ha tenuto lontana dal blog per questa settimana!

Come va da voi? Noi belli innevati, come previsioni volevano.

Oggi volevo presentarvi una delizia che ho preparato qualche giorno fa. Si tratta di una Torta soffice al profumo di agrumi.

Oltre al gusto, delizioso, ve la consiglio anche per la velocità con cui l'ho preparata: ho usato, infatti, una confezione di preparato per Torta Soffice al Limone di Polenghi. Ho aggiunti pochissimi ingredienti, ho dato una bella frullata e... Tac! Una bella cottura al forno e la torta era pronta per essere farcita. Per fare ciò ho usato una delle Cremose di Bacco, sempre con un gusto legato agli agrumi.

Ingredienti:

  • 1 confezione di preparato per Torta Soffice al Limone Polenghi;
  • 125 gr di burro;
  • 3 uova medie;
  • 150 ml di latte.

Per la farcia:

  • 250 gr di mascarpone;
  • 3 cucchiai di Cremosa di Bacco all'Arancia.

Per la glassa:

  • 10 cucchiai di zucchero a velo;
  • 2 cucchiai di Lemondor Polenghi.

Preparazione:

Cominciamo con il fare la torta. In una terrina mettete la miscela per torte, e unire il burro ben morbido tagliato a pezzetti, le uova e il latte, a temperatura ambiente.

Aggiungere anche all'impasto le due dosette di succo di limone contenute nella confezione.

Sbattete gli ingredienti, quindi foderate una teglia di carta forno, versate l'impasto e infornate senza preriscaldare il forno. Cuocete nel ripiano basso a 170 gradi per circa 50 minuti.

Sfornate e lasciate raffreddare.

Preparate la crema, frullando assieme il mascarpone e le Cremose di Bacco all'Arancia.

Tagliate la torta a metà. Non serve bagnare la torta, perché é già molto morbida. Stendete tutta la crema all'interno e richiudete la torta.

Al posto della classica spolverata di zucchero a velo, ho optato per una glassa leggera, che accentuasse il profumo di limone proprio della torta. Ho sciolto in una ciotola 10 cucchiai di zucchero a velo in 2 cucchiai di Lemondor, mescolando a mano. Quindi ho steso la glassa sulla torta.

Che dire? Un dolce adatto al the del pomeriggio, ma anche alla prima colazione.

Con questo vi saluto, sperando di poterci rileggere presto...

 

21 febbraio 2013

POESIA A TAVOLA NEL SEGNO DI DANTE ALIGHIERI

 

POESIA A TAVOLA NEL SEGNO DI DANTE ALIGHIERI

Partnership con la Società Dante Alighieri per promuovere i valori culturali dell'extra vergine italiano

 

Poesia a tavola nel segno inconfondibile di Dante Alighieri, il personaggio per eccellenza che rappresenta la cultura italiana e che ha "battezzato" la storica etichetta degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento).

Non poteva che nascere dal nome dello scrittore fiorentino, dunque, una solida collaborazione tra la Società Dante Alighieri, l’associazione che tutela e diffonde la lingua e la cultura italiana nel mondo, ed Olio Dante, il brand rientrato in Italia dopo 24 anni grazie ad una notevole operazione condottanel 2009 dal Presidente Biagio Mataluni.

La partnership prevede una serie di iniziative mirate a promuovere l’eccellenza italiana e a raccontare i valori culturali e nutrizionali contenuti in una bottiglia di olio extra vergine di oliva "100% Italiano". Come la Dante che, a partire dal 1889, si propone di ricongiungere idealmente gli emigrati alla madre patria, intensificando e mantenendo vivo il loro legame con l’Italia, anche il nome di Olio Dante fu ideato nel 1898 proprio per identificare l’italianità del prodotto.

“La storia del nostro marchio - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni - è legata indissolubilmente all’Italia e alla famiglia Costa che nell'Ottocento decise di partire da Genova per esportare l'olio in America. Basti pensare che gli americani identificavano il nome Costa più con i portoghesi che con gli italiani. Da qui, l’intuizione di cambiare nome perché il richiamo all’Italia doveva essere facile e immediato. L’idea di dare all’olio esportato il nome Dante, nacque per offrire agli italiani un prodotto che, nell’immaginario collettivo, richiamasse la patria e venisse associato direttamente all’Italia. La scelta del nome fu così felice che qualcuno tentò subito di mettersi sulla scia del successo. Gli spagnoli lanciarono l’olio Beatrice, con un marchio identico in cui il profilo aquilino dell’autore della Divina Commedia fu sostituito da quello gentile della sua musa”.

I nuovi soci della Dante Alighieri potranno degustare Dante ConDisano, l’olio extra vergine “100% Italiano” arricchito con vitamina D, ideato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni, in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”.

“E’ un connubio forte e felice - dichiara Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri - quello che si è creato tra la Dante Alighieri e Olio Dante. Ci sentiamo di sostenere le aziende che hanno una radice profonda nella tradizione italiana. La cultura, infatti, deve sostenere fortemente l’economia. La lingua italiana, e quindi l’italianità, possono sicuramente diventare un fattore di certificazione dell’originalità e della bontà di un prodotto, nell’ottica di un mercato globalizzato, vittima talvolta di fenomeni di contraffazione”.

Al momento dell’iscrizione, i primi 100 associati riceveranno l’esclusiva confezione in PET da 250 ml, nell’innovativo packaging 100% riciclabile, che andrà ad impreziosire il Cofanetto dedicato a chi “mangia cultura” ogni giorno. La quota annuale, infatti, darà diritto alla tessera di socio ordinario della Dante Alighieri, all’abbonamento alla rivista “Pagine della Dante” e al “Cofanetto Dante” che, oltre ai numerosi materiali didattici, comprende: un DVD della serie “In viaggio con Dante”, per ripercorrere la ricchezza della Divina Commedia attraverso il racconto del regista e scrittore Lamberto Lambertini; un DVD della serie “In viaggio con i poeti”, per riscoprire il fascino della poesia italiana classica e contemporanea; un audiolibro per ascoltare parole e musicalità della poesia e della narrativa italiana classica e contemporanea; l’Annuario della Società Dante Alighieri con saggi e approfondimenti sullo stato della lingua e della cultura italiana nel mondo.

Per maggiori informazioni, visita il sito www.ladante.it.

 

 

17 febbraio 2013

Torta al limone... E piccole considerazioni musicali


Salve a tutti, e buona serata!
Come é andato il vostro fine settimana? Sopravvissuti a Sanremo?
Io sono, stranamente, ancora in salute, dopo la maratona musicale degli ultimi giorni... Voi avete seguito la kermesse? Io naturalmente si, non mi sono persa neppure un istante... Nè in TV, né su internet, specialmente su Twitter, dove si poteva leggere tutto e il contrario di tutto...
Devo dire che questo festival non mi é piaciuto troppo. Una buona conduzione, a mio parere, con la Lucianina che gestiva il palco avvolta in improbabili mise e con qualche parolaccia di troppo, non convenzionale al palco dell'Ariston.

Le canzoni, poi, non mi hanno entusiasmata. Nonostante mi piacciano molto sia Marco Mengoni, che i Modà, che Elio e le Storie Tese, non ho particolarmente apprezzato le loro canzoni. Le trovo carine, ma prive di quel certo "non so che" che le avrebbe rese proprio belle. Ho preferito i Marta sui Tubi, gli AlmamegrettaMax Gazzé (inquietante nella versione della finale!) e Simone Cristicchi, anche se, pure per le loro interpretazioni, ho trovato mancasse quel pizzico di sapore in più che avrebbe reso la loro gara davvero entusiasmante.
Ho preferito di gran lunga la gara fra i Giovani. Qui ho proprio adorato le esibizioni di Antonio Maggio, che ha vinto Sanremo Giovani con la canzone "Mi piacerebbe sapere", e di Renzo Rubino, che invece cantava "Il postino (amami uomo)"... Unica critica alla parte giovanile di Sanremo... Perché, cari direttori artistici, riducete quella che dovrebbe essere un'officina di nuovi talenti ad un'esibizione stringata, stressata, e sonnolenta, alle 23.46 (orario di inizio di esibizione per la seconda tranche di giovani, la terza serata)?! Perché, dico io?! E perché proclamate questo povero disgraziato di vincitore all'una di notte della serata del venerdì, dopo una pallosissima esibizione di canzoni del secolo scorso che, diciamocelo, non interessa francamente a nessuno?
Vabbé, piccolo sfogo a parte...
Ieri sera, per attendere la proclamazione del vincitore (anche se appariva abbastanza scontata) in dolcezza, ho preparato una deliziosa torta allo yogurt e limone, che ho ricevuto grazie alla collaborazione con Polenghi.
Il dolce, squisito, si prepara in pochissimi minuti, e ve lo assicuro vi farà fare un figurone!
Gli ingredienti sono semplicissimi:
  • 1 confezione di Preparato per torta allo yogurt e limone Polenghi;
  • 75 gr di burro;
  • 375 gr di yogurt (io ho scelto uno yogurt alla stracciatella).
Preparazione:
  • Intanto, banalmente, aprite la scatola Polenghi. Al suo interno troverete una busta per preparare la base della torta, una per preparare la crema, una dosette di succo di limone e una di topping al limone. Troverete inoltre una corona di cartoncino che fungerà da tortiera.
  • Preparate la base della torta. Innanzitutto montate la corona di cartone su un piatto o una superficie piana. Io l'ho montata in una tortiera, avvolta in una base di carta d'alluminio. Quindi sciogliete il burro. Una volta liquefatto aggiungete la polvere di biscotto che troverete nella busta per la base. Amalgamante bene, quindi trasferite l'amalgama nella base della tortiera, e pressate bene con un cucchiaio. Mettete in frigorifero.
  • Preparate poi la crema. In una terrina mettete lo yogurt, il preparato per la crema e il succo di limone, e amalgamate con lo sbattitore elettrico alla massima velocità per 3/4 minuti.
  • Stendete il composto sulla base che si sarà raffreddata, quindi mettete in frigorifero per almeno due ore.
  • Io l'ho mangiata questa mattina. Ho tagliato la coroncina di carta, e ho decorato la torta col topping al limone. Ho disegnato una specie di micio, in onore alla giornata mondiale del gatto...
Deliziosa.
Voi avete seguito il Festival? Che ve ne é parso?
Con questo vi saluto, e vi dò appuntamento a presto, con tanti altri post... ;-)
ps: le foto dei cantanti sono state prelevate dal sito www.sorrisi.com

14 febbraio 2013

LAVORARE IN SICUREZZA PER TUTELARE LA SALUTE E PREVENIRE INCIDENTI

LAVORARE IN SICUREZZA PER TUTELARE LA SALUTE E PREVENIRE INCIDENTI

Venerdì, alle ore 15,30 presso gli Oleifici Mataluni, l'incontro dedicato alla cultura della prevenzione

 

 

Diffondere in azienda la cultura della sicurezza e della prevenzione, migliorando le condizioni di lavoro e riducendo il rischio di infortuni per i dipendenti. Nasce con l'obiettivo di promuovere l'importanza della formazione come strumento concreto per prevedere potenziali pericoli, sensibilizzando i lavoratori a prestare attenzione alla propria salute e a quella dei colleghi, l'incontro “Lavorare in sicurezza. La cultura della prevenzione per tutelare la salute dei lavoratori”, in programma venerdì 15 febbraio alle ore 15,30 presso l’Auditorium degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (BN).

Il convegno, infatti, costituisce il momento conclusivo del Piano Formativo “SI.PR.OL. - Sicurezza nella Produzione Olearia”, finanziato da Fondimpresa ed attuato dalla Mataluni SpA, che si è avvalsa dei soggetti delegati Newform - Sviluppo e Formazione, Erfap UIL Campania, Innovazione Apprendimento Lavoro Campania, Smile Campania e l’Istituto Tecnico Economico dell’IIS “A.Lombardi” di Airola (BN).

La necessità di intraprendere questo percorso virtuoso - spiega l’Ing. Salvatore Montesano, del Servizio Prevenzione e Protezione degli Oleifici Mataluni - nasce soprattutto dal mutamento degli impianti e dei processi nella produzione olearia, che si sono innovati e ampliati negli ultimi anni e che hanno offerto nuove opportunità occupazionali ai giovani del territorio. Gli Oleifici Mataluni, da sempre impegnati nella tutela della salute dei dipendenti, investono costantemente in materia di sicurezza e formazione dei lavoratori”.

I corsi del programma, strutturati in 30 azioni didattiche distribuite nell’arco di 9 mesi - per un totale di 990 ore di lezioni e laboratori - hanno coinvolto 117 dipendenti degli Oleifici Mataluni e della SI.TEM. Srl. Il piano, specifico per la filiera olearia, è stato finalizzato alla promozione della sicurezza sui luoghi di lavoro, al miglioramento dei livelli di prevenzione e protezione contro gli infortuni e le malattie professionali, all’ottimizzazione e alla creazione di sistemi di gestione integrata della sicurezza.

“Si tratta di un piano particolarmente significativo per le metodologie utilizzate - afferma Marina Camboni, Coordinatore Generale ERFAP UIL Campania - basate su contesti reali e sperimentazioni sul campo, soprattutto perché i lavoratori hanno avuto l’opportunità di una formazione non solamente teorica della materia ma essenzialmente pratica, avvalendosi dell’esperienza maturata dal personale docente”.

Al termine della tavola rotonda, la Preside dell’IIS “A.Lombardi” di Airola (BN), Ines Victory D’Angelo, consegnerà l’attestato di partecipazione ai dipendenti che hanno frequentato il corso.

All’incontro, moderato da Billy Nuzzolillo, giornalista e fondatore del blog Sanniopress.it, interverranno Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni; Andrea Bachrach, Presidente OBR Campania; Severino Nappi, Assessore al Lavoro, Formazione e Orientamento Professionale della Regione Campania; Annachiara Palmieri, Assessore alle Politiche Formative della Provincia di Benevento; Anna Villanova, Responsabile INAIL Benevento;Salvatore Montesano degli Oleifici Mataluni - Servizio Prevenzione e Protezione, e docente Progetto Formativo SI.PR.OL.; Marina Camboni, Coordinatore Generale ERFAP UIL Campania;Marianna Farese, Presidente Sezione Terziario Avanzato, Tlc e Servizi alle Imprese Confindustria Benevento; Giacomo Pucillo, Ispettore del Servizio TSAL dell'ASL BN 1; Giovanni Masotti, libero professionista esperto in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e docente Progetto Formativo SI.PR.OL.

13 febbraio 2013

Miaoooo a tutti!

Salve a tutti!

Ecco che, sul filo di lana, é giunto anche questo mercoledì felino.

Io sono appena rientrata. Il micio, con il suo fare molto felino, era intento a dormire e non mi ha proprio considerata.

Comunque, mi pare giusto offrirvi qualche scatto felino anche questo mercoledì, compreso uno scatto rubato del micio che mi "assiste" nella preparazione della ricetta che ho pubblicato ieri...

E con queste vi lascio, e vi dò appuntamento a prestissimo...

:-)

 

12 febbraio 2013

Cuori al ragù

Salve a tutti!

Come sta andando la vostra settimana? E com'è il tempo da voi?

Io stamattina ho arrancato sotto una nevicata da Oscar munita di catene per partecipare ad un corso, obbligata dal mio datore di lavoro. Immaginavo la solita cosa barbosissima, invece... Sorpresa! L'insegnante era preparato, ricchissimo di interessi, ma soprattutto ci ha dato un sacco di dritte non solo sui temi di cui trattava il corso (salumi, formaggi, igiene nei punti vendita...) ma anche spunti in cucina. E la terza lezione, fra un mese, degusteremo formaggi e creeremo decorazioni intagliando frutta e verdura!

Ecco quindi i miei Cuori al Ragù...Oggi però, visto l'approssimarsi di San Valentino, vi offro un primo piatto che ho preparato domenica per festeggiare con il Moroso. Infatti, poiché il 14 lui sarà assente, la sera, a causa di una cena di lavoro (sigh), ho pensato di "portarmi avanti" coi festeggiamenti ;-). Per l'occasione, ho preso la pasta per San Valentino da Lidl. Si tratta di un formato speciale, a forma di cuore, metà con il solito color giallo grano, e metà color rosso, colorata con l'estratto di rapa.

Ingredienti, naturalmente per 2 persone:

  • Pasta Cuori Lidl;
  • 2 porzioni di ragù pronto;
  • 1 scatola piccola di fagioli borlotti;
  • 1 confezione di grok gusto deciso;
  • Sale q.b.

Preparazione:

  • Cuocete la pasta, in acqua bollente salata.
  • Nel frattempo, preparate il sugo. In una pentolina mettete il ragù.
  • Aggiungete i fagioli in scatola, e il grok gusto deciso spezzettato grossolanamente. "Salvatene" giusto qualche pezzo intero, per decorare i piatti.
  • Scaldate il sugo a fuoco medio-basso, finché la pasta non é cotta, e non é venuto il momento di scolarla.
  • Impiattate la pasta con una dose abbondante di sugo. Potete decorare con il grok rimasto.
  • La presenza del grok da un gusto unico alla pasta, ammorbidendosi e sciogliendo si nel ragù. Un gusto unico, che vi consiglio... Di cuore!

Voi festeggerete San Valentino? Con un menù speciale, o vi lascerete coccolare in qualche bel ristorantino?

A prestissimo, con tanti altri post...

 

11 febbraio 2013

Smacafam di carnevale

Buongiorno, e buon lunedì!

Quante cose in questa settimana, che si preannuncia baciata dalla neve! Finisce il carnevale e inizia la quaresima, si festeggia San Valentino, c'è il Festival di Sanremo... Insomma, una settimana densa di impegni, che cercherò di seguire con il mio blogghino...

Per oggi mi occuperò del primo avvenimento: il carnevale.

Per questo vi volevo proporre una ricetta tipica trentina, proprio per questi giorni di festa: lo smacafam.

Lo smacafam é una sorta di grossa crêpes, cotta al forno, e arricchita con quegli ingredienti che rendevano un piatto contadino adatto ai giorni di festa: la lucanica fresca. Per chi non é pratico del territorio, la nostra "lucanica" può essere paragonata alle salamelle fresche. In realtà ignoro come si chiamino esattamente fuori da Trento e provincia, da noi quello é il nome tecnico che si trova ovunque, dai supermercati, alle macellerie, ai libri di ricette! A grandi linee, potete sostituirle nelle ricette con delle salsicce.

Quella che vi dò é la ricetta che si usa a casa mia. Essendo un piatto tipico, non credete mai a chi vi dice "questa non é la vera ricetta, l'originale é a mia". Sono frutti di cucine lontane, in cui il giorno di festa veniva celebrato con quello che di meglio la casa poteva offrire: per alcuni il lardo, altri il salame, per altri ancora speck... Anche per quanto riguarda la pasta base ci sono grosse discordanze: io ho usato farina di grano tenero, ma altri aggiungono del saraceno, altri ancora pane ammollato nel latte...

Detto ciò, vi lascio gli ingredienti:

  • 300 gr di farina di grano tenero 00 Antigrumi Molino Chiavazza;
  • 3 uova intere;
  • 1/2 litro di latte intero;
  • Pasta di lucaniche (per me 370 gr);
  • Sale q.b.

Preparazione:

  • Mettete in una terrina la farina, e uova e una presa di sale. Con lo sbattitore elettrico cominciate a mescolare l'impasto, allungandolo con il latte.
  • Ne serve più o meno mezzo litro, ma non aggiungetele tutto assieme: infatti l'impasto non deve essere troppo liquido. Deve essere abbastanza liquido, ma un po' più consistente di quello delle "fortaie" (che sarebbero le crêpes).
  • Prendete una teglia e foderatela di carta da forno. Io ho usato la classica tortiera da 24 cm, ma vi consiglio di prendere una teglia bassa, più grande. Infatti, lo smacafam dovrebbe essere bassotto e molliccio, mentre il mio é più simile a una torta.
  • Infornare a 180 gradi per circa un'ora.
  • Una volta sfornato, lasciatelo asciugare una decina di minuti, prima di servirlo. Potete accompagnarlo con verdure, fresche o cotte.

Questo é uno dei piatti tipici carnevaleschi della mia zona.

E da voi, cosa si mangia tradizionalmente a carnevale?

A prestissimo... :-)

 

8 febbraio 2013

Patate alla paprika

Salve a tutti!

Come é andata la settimana, che sta volgendo al termine?

Io sono stanchissima, sono stati giorni pesantucci, e la sera non avevo neppure la compagnia del mio blogghino, a causa della pessima linea internet, di cui vi avevo già parlato!

Purtroppo, anche la mia cucina ha risentito della mia stanchezza e del sottile malumore, e non ho creato un granché.

Vi vorrei consigliare però un piatto molto veloce ma decisamente gustoso, che ho preparato l'altra sera.

Si tratta di Patate alla paprika.

Un piatto che può essere un primo, o un contorno. Noi lo abbiamo mangiato come piatto principale.

Ingredienti per 2 persone:

  • 4 patate;
  • Olio Dante Condisano;
  • 1 bustina di Insaporitore per patate Ariosto;
  • Paprika dolce.

Preparazione:

  • Sbucciate le patate, e tagliatele con l'affettatrice.
  • Mettetele in una teglia da forno. Conditele con bustina di Insaporitore per patate Ariosto, e una spolverata abbondante di paprika dolce. Mescolate bene, l'ideale é usare le mani.
  • Irroratele con olio Dante Condisano.
  • Informate a 220 gradi per circa mezz'ora, rimescolando a metà cottura circa.

Sperando di avervi dato un'utile spunto, vi saluto e vi dò appuntamento alla prossima...

:-)